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Presenti fin dal 2001 nella categoria Libero 45, lo Splendido Team si è sempre distinto per la creatività che ha fatto dell’Agritruck una macchina davvero singolare, simile più ad un dragster che ad un puller.
Coraggiosi nelle scelte tecniche, il mezzo che ha dato vita alla squadra venne costruito utilizzando un telaio realizzato con “traverse” molto simile a quello di un autocarro, andando già in questo controcorrente alle due scuole di pensiero del “traliccio” o del “carro”. Il motore utilizzato in origine era un poderoso Scania V8 che verniciato, lucidato e cromato a dovere fece subito bella mostra di sé, sebbene le prestazioni non fossero tra le più spinte. Un differenziale da “pala” provvedeva a scaricare i cavalli dello Scania al suolo, coadiuvato da un cambio e da una frizione ovviamente “adeguati” alla potenza disponibile..
Da qui lo Splendido Team ha continuato l’evoluzione del suo Agritruck, sia da un punto di vista estetico che da quello delle performance: nuovi parafanghi, nuovi cerchi, gomme ed infine soluzioni di turbine: prima due in parallelo, poi quattro, due in serie per ogni bancata ed infine due sole ma una in serie all’altra.
Con questa configurazione arriva la prima vittoria nel campionato italiano. 2003 la decisione più “coraggiosa” presa ancora una volta controcorrente: abbandonare il diesel. Vagliate le ipotesi e valutato il budget a disposizione, viene presa la tanto sofferta decisione: un Continental V12 di 29.361cc fabbricato nel 1936 prelevato direttamente dalla corazza di un carro armato a metà gennaio. Consapevoli che il motore nuovo è tutto da scoprire e da capire, visto che l’esperienza sul diesel non può costituire un know-how valido, il team inizia a lavorare su carburatori giganteschi, magneti e 24 candele e… 75 kg di olio nella coppa. Inoltre il Continental deve prendere il posto dello Scania e quindi anche sul puller devono essere fatte modifiche radicali per ospitare il nuovo motore: per cui si predispongono un nuovo differenziale, nuove ruote, lasciando inalterata la frizione ed il cambio.
In tempo record i ragazzi dello Splendido Team riescono a mettere tutti i pezzi insieme, tre mesi e 12 giorni per costruire praticamente da zero tutto il trattore, passando anche per soluzioni poi mai adottate in gara (tipo le dodici marmitte che senza l’impianto di raffreddamento in 15 secondi di accensione al minimo diventano gialle come lampadine… però che sound!). Parte il campionato ed all’inizio qualche difetto di gioventù impedisce di capire il potenziale della macchina.
Poi il resto del campionato il team lo ha passato a comprendere e sviluppare il Continental, con discreti risultati, ma manca ancora qualcosa: manca quel plus che avendo intrapreso la strada del benzina si aspettavano di avere… così, le ultime due gare montano i primi due turbo che trovano nei meandri dell’officina, cioè gli stessi che l’anno precedente li avevano portati alla vittoria, e via che si prova a potenziare il Continental: troppa pressione e manca la benzina, la pompa adesso non è sufficiente. Serve una wastgate che in una settimana non è reperibile. No problem, la si costruisce con un po’ di fantasia col freno motore di un vecchio Deutz e si riprova a Gonzaga: è stata un vero spettacolo e c’è mancato poco che salisse sul gradino più alto del podio! Il 2003 è servito come esperienza e come punto di partenza per un 2004 da protagonisti.
Si comincia a veder frullare a dovere il nostro motorone, avendo cambiato tutto il reparto accensione ed ottimizzato quello di sovralimentazione, sostituito la vecchia frizione bidisco con una sfavillante centrifuga Crower a 5 dischi, ma a causa della notizia che il campione italiano di categoria dell’anno precedente decide, visti i nostri ultimi exploit del 2003, di montare “il” motore, sua maestà Rolls Royce Griffon MK 58, prelevato nientemeno che dalla carlinga di uno Spitfire, si placano un poco le nostre aspettative.
Durante il 2004 si passa dal cambiare l’assetto del trattore cambiando le ruote anteriori, all’applicare un’iniezione aggiuntiva diretta nei cilindri che gasa a dovere il motore facendolo arrivare in gara sotto gli occhi di tutti e con nostro grande stupore vicino alla soglia dei 4.000 rpm, e secondo i nostri calcoli anche oltre la soglia dei 1.500 hp. Altre modifiche verranno fatte anche al retrotreno, modificando a dovere il tiro e cambiando addirittura all’ultima gara le gomme posteriori. Una terra traditrice frena anche questo ultimo tentativo di arrivare al tanto sospirato sorpasso al primo antagonista dell’Agritruck, il Blu Tornado RR.
Per il 2005 si prevendono radicali modifiche all’assetto e alla distribuzione dei pesi, magari cambiando qualcosa anche al comparto motoristico oltre che telaistico. Una cosa è certa: lo Splendido Team spera che il 2005 sia l’anno del riscatto e per far ciò ce la sta mettendo davvero tutta. Gli avversari sono avvisati…
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