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STAGIONE 2012 - BILANCIO | Stampa |

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Il lavoro all’interno del nostro team per preparare la stagione agonistica 2012 è cominciata appena dopo il debutto nella categoria libero 35 di un nuovo mezzo con due Allison a metà campionato 2011.

Proprio constatando la potenza dei due motori americani, ci siamo resi effettivamente conto che il nostro Sota Spirit era un 2,5 ton prestato alla 3,5ton.

La naturale conseguenza di codesta constatazione è stata quella di pensare al terzo gemello. Riunito il Team in assemblea, messe a confronto le idee di tutti i soci, e verificato la disponibilità delle risorse a disposizione, subito ordiniamo al nostro referente negli USA il "terzo" motore. Da quel momento per noi è partita una nuova sfida, come sempre fare tutto "in casa".

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Automaticamente si è messo in moto (letteralmente) Luig per progettare e realizzare l’accoppiatore, i fratelli Buzzoni con Marco per il progetto di carpenteria nonché tutti gli altri componenti del team che pur continuando a gestire le gare di campionato, si adoperavano per sviluppare idee ad aiuti concreti.

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Terminato il campionato 2011, non si perde un solo giorno e si intrecciano i lavori di revisione del mezzo con quelli per il posizionamento del terzo motore. Per l’appuntamento con l’importante vetrina della fiera agricola di Verona il Sota Spirit è revisionato e luccicante in tutte le sue parti …. però nella versione due motori, …….quando ancora nessuno sapeva o immaginava cosa bolliva in pentola o che a Fognano era già arrivato da alcuni mesi il terzo Big Block 540 by Oddy's  - Billy Leverentz.

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Rientrati da Verona riprendono i lavori di trasformazione e sviluppo del mezzo, siamo già a febbraio ed ancora i lavori da fare sono tanti, in considerazione anche del fatto che subiranno un altro stop per partecipare a fine aprile alla prima gara della stagione 2012 (nella categoria 2.5 ton) a Fucthorf in Germania in compagnia degli amici e vicini di casa del Team Tracrtor Racing.

Durante le serate passate in officina tra una discussione e l’altra per decidere la miglior soluzione per posizionare il terzo motore piuttosto che per decidere quale Velocità dare alle ruote del Sota Spirit, si è parlato anche della situazione che si stava delineando con l’entrata in campo di una nuova federazione .

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Lungi da noi il voler criticare o adorare una o l’altra parte, ma preoccupati per la mancanza di specifiche direttive da ambo le parti, il team all’ unanimità decide di non prendere posizione, per cosi dire "stare alla finestra" e partecipare per l’anno 2012 alle gare ufficiali riconosciute dalla federazione europea.

La decisione presa in quel momento ha tenuto conto anche che, per poter effettuare le eventuali dispute all’estero il regolamento europeo è di una chiarezza estrema "partecipare almeno ad alcune gare nazionali con slitte riconosciute dalla ETPC"

A metà febbraio 2012 quando dal meeting ETPC è uscito il nome della F. I. T. P. ( Federazione Italiana Tractor Pulling), quale referente ufficiale del pulling in Italia, pur consapevoli della posizione tenuta sino a quel momento (e da alcuni anche direttamente criticata), non ci siamo fatti pregare per iscriverci al campionato 2012 ed a terminare i lavori di assemblaggio e collaudo della macchina trasformata in tempo utile per presentaci alla prima di campionato.

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Nel frattempo veniamo a conoscenza che anche un altro team con un puller motorizzato con tre V8 si è iscritto nella categoria 3.5 ton. La notizia non ci coglie di sorpresa e per noi è stato un ulteriore stimolo per spremere e perfezionare ancora di più il Sota Spirit.

Alla prima di campionato, doveva esserci la slitta nuova, ma si corre con una slitta a noleggio.

Niente di male, la nuova federazione tra tanti impegni di gioventù e la non facile impresa di costruire una slitta ex novo si presenta alla prima ben organizzata, con il solo endicap che mancano sul campo quasi tutti i team che l’hanno costituita. Proprio noi abbiamo l’onore di iniziare la nuova era del pulling in Italia, infatti siamo i primi a scendere in pista. Per noi è stato un successo, la macchina è andata benissimo senza alcun problema, la gioia era talmente tanta che i capricci della telemetria, che ci aveva dato anche per vincitori, non ci hanno nemmeno sfiorato, …..in quella circostanza noi avevamo vinto comunque.

bil_2012_2.jpgAlla seconda gara di Fiume Veneto, dove troviamo una organizzazione collaudatissima, ci aspetta alla partenza anche in quell’occasione una slitta d’oltralpe. Il secondo posto ci soddisfa molto anche in questa occasione, e la tranquillità con la quale abbiamo affrontato la gara, ci permette di attenzionare meglio la macchina, e capire dove poter porre degli aggiustamenti.

Alla terza gara, in quel di Thiene, l’attrazione principale è la presentazione della nuova slitta FITP, battezzata "Blu Shadow". In questa occasione, anche se il sorteggio dell’ordine di partenza dice diversamente, ci viene chiesto se potevamo essere noi i primi ad agganciare la slitta nuova, per motivi legati allo "stress" meccanico di mezzi che avevano impegni all’estero.

E’ davvero un onore o un rischio?

Per noi non è ne uno ne l’altro, alla richiesta formulata da uno dei dirigenti della FITP, è seguito solo un intreccio di sguardi tra noi componenti del team, e con il solito spirito "Sportivo " e di "collaborazione" verso gli altri Team e la Federazione, con cognizione di causa si accetta la situazione e si aggancia senza pensieri la "Blu Schadow". E anche il collaudo della slitta è andato. Promossa!!!

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Purtroppo la gara di Thiene è stata segnata da una incertezza/errore di un giudice di gara, neipull-off, infatti il commissario di fine pista non ci alza la bandiera rossa al termine della pista ed il nostro pilota nel rispetto del regolamento, in finale in assenza di "Bandiera Rossa" tiene giù la manetta. Ci vengono attribuiti 135 mt. Per il resto della cronaca di Thiene vi rimandiamo al nostro articolo a riguardo

http://www.splendidoteam.com/home/cms2/index.php?option=com_content&task=view&id=199&Itemid=1

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Siamo carichi e ci prepariamo per la quarta gara, che sarà quella casalinga. Il calendario prevedeva una tappa ad inizio agosto a Trecasali, ma invece si disputa il 26 agosto a Vicofertile. Pazienza se qualcuno di noi deve rimandare le ferie già programmate e prenotate, ai blocchi di partenza lo Splendido Team c’è. Purtroppo però solo dopo alcuni tiri la slitta fa i capricci, …. proprio con il Sota Spirit, e grazie all’esperienza e all’abilità di Massimiliano si limitano i danni ad un piede antiribaltamento piegato. Per motivi di sicurezza la FITP, in assenza di tecnici sul campo di gara, giustamente decide di rimandare la gara alla domenica successiva. In questa occasione le previsioni meteo sono poco confortanti e la Federazione per non rischiare rimanda ancora di un’altra settimana. Il 9 settembre però cade in concomitanza del Campionato Europeo in Germania al quale avevamo già programmato di prendervi parte, se non come concorrenti almeno come spettatori, tant’è che avevamo i biglietti aerei da oltre due mesi. Purtroppo con rammarico e dispiacere saltiamo la gara casalinga; di questo ce ne scusiamo con gli amici, fans e sponsor che da sempre ci hanno sostenuto nella gara di casa.

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La quinta gara ad Adria è la gara del riscatto del Sota Spirit e della FITP. Manifestazione riuscitissima, correre all’interno del locale autodromo, la presenza di una seconda slitta, del team organizzativo della ETPC, insieme ai big europei della categoria 4.5 ton, creava un effetto internazionale di un certo rilievo.

Dal punto di vista strettamente agonistico, possiamo affermare che per noi la tappa di Adria è stata una gara perfetta. L’esperienza ci ha insegnato che se vuoi provare a vincere, non devi lasciare nulla al caso, perdere gare per un filo collegato male o per una vite allentata, ti fa aprire gli occhi. Bisogna avere il coraggio di cambiare completamente la carburazione e stravolgere l’assetto dalla qualifica alla finale, e quando porti a casa una vittoria come quella di Adria, dai dimostrazione che comincia ad esserci feeling tra noi ed il Sota Spirit.

Pur consapevoli che il 2012, in considerazione dei molteplici aggiornamenti al Sota Spirit poteva essere una stagione di rodaggio e transizione, riteniamo che sia stata una stagione assolutamente positiva. Una trasferta in campo internazionale, due primi posti e due secondi, nel Campionato Italiano, senza considerare la qualifica già superata nella gara sospesa, ci soddisfano pienamente.

In una intervista di fine campionato del 2011, il portavoce del team in quell’occasione disse:"…per il prossimo anno, cercheremo di distinguerci per quello che è sempre stato lo Splendido Team", ribadendo il concetto, vi diamo appuntamento sul campo di gara per il campionato 2013, invitandovi a seguirci sul web durante l’inverno per qualche news.

 
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