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FUCHTORF 2012 | Stampa |
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La gara di Fucthorf era una meta ambita da tempo per lo Splendido Team e nonostante i lavori in corso per installare il terzo motore, quest’anno siamo riusciti, con qualche notte insonne, ad essere pronti per il 29 aprile 2012.

Questo evento è un preambolo alla EuroCup e non nascondiamo di aver avuto un certo groppo in gola quando abbiamo visto la starting list della classe 2,5ton modified: praticamente tutti i migliori d’Europa erano presenti e tra loro anche il nostro Sota Spirit!

Abbiamo fatto del nostro meglio per essere competitivi, facendo una messa a punto maniacale dei motori e riverificando ogni particolare per evitare spiacevoli inconvenienti una volta arrivati in terra teutonica, consapevoli che l’importante è partecipare e soprattutto divertirsi.

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Il Green Monster team, organizzatore dell’evento ci ha accolto con calore, riservandoci uno tra i migliori posti al paddock, vicini ai loro trattori, insieme al compagno di viaggio Tractor Racing.

Ci ha fatto immenso piacere constatare quanto interesse abbia suscitato la nostra macchina sia nei concorrenti, in tanti sono venuti a visitare da vicino il Sota Spirit, sia nei fans tedeschi che fino al giorno prima non sapevano che esistesse il nostro team.

Le verifiche del commissario tecnico, peraltro simpatico nel suo italiano cruccante, sono state effettuate con perizia e attenzione, ma tutto è stato approvato a pieni voti.

Finalmente è arrivato nei team member quel "sano panico pre-gara" che crea la giusta tensione adrenalinica e che fa scattare la discussione: terreno mai "assaggiato" che assetto facciamo?

Dopo diverse teorie, ovviamente tutte concluse con un: "io ho detto la mia, ma non metto la mano sul fuoco", abbiamo partecipato al briefing dei piloti…. svolto tutto in tedesco….

Abbiamo poi chiesto delucidazioni nel nostro inglese emilianeggiante ed abbiamo capito che potevamo disporre in qualifica di due tentativi..e questo ci ha rincuorato molto: se sbagliamo al primo, avremo una seconda chanche!

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Peter DeRegt del Green Spirit team ci ha dato qualche dritta sull’assetto da configurare, indicandoci altezza del tiro e pressione gomme e, sebbene il suo Green Spirit abbia un motore V12, noi l’abbiamo considerata un’ottima base di partenza su cui lavorare.

Veniamo prelevati per andare dentro al parco chiuso ed iniziamo la procedura pre-tirata: viene fatto il pieno di metanolo e installato lo starter.

Pochi giri ed i nostri Chevy by Oddy’s, sconosciuti in Europa, hanno iniziato a girare nella fase di riscaldamento, alla quale hanno assistito con molta attenzione i nostri avversari, incuriositi dal rombo dei motori V8.

Il parco chiuso è stato completato con tutti i partecipanti alla classe 2,5ton modified: una occhiata da lontano e le budella si attorcigliano come un serpente arrabbiato: vicino a noi c’è Double Scremin, (campione europeo 2011), le Coiffeur (vincitore EuroCup2011), Green Spirit e Green Monster (due punti di riferimento per tutti), RoudeLeiw (appena rifatto con tanta carbon-fiber per alleggerirlo) e poi il migliore di tutti:Black Power!

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Dopo aver visto la performance di Rocket Science, praticamente perpendicolare alla pista, ci sorge il dubbio che il tiro non sia alla giusta altezza, che le zavorre non siano adeguate, che la pressione delle gomme non sia corretta…ma intanto il direttore di gara agita la bandiera verde e…tocca a noi prendere la via per agganciare la slitta.

Il Poderoso aggancia, guidato dal Servo per agganciare la slitta "a squadro" con tutto e la manovra è perfetta; non appena Max sente il rumore del gancio sul tiro, ha la sensazione che sia stata agganciata direttamente la sua schiena ed intanto il commissario di gara segnala di mettere in tiro la catena.

Un colpetto di acceleratore ed il gioco è fatto; subito la bandiera diventa da rossa a verde….Marco è a bordo pista, mentre il Servo scatta verso la fine del tracciato, per compiere le procedure di fine tirata quando arriverà Sota Spirit.

Max accelera i due motori e le ruote si muovono, attende di sentire arrivare il peso addosso al trattore per rovesciare la leva del gas in avanti…. ed il Sota Spirit inizia ad alzarsi impetuoso, ad un livello che fa spettacolo ma non fa fare metri.

In questa condizione è inutile accelerare: si rischierebbe di alzare ancora di più il trattore e caparbiamente il nostro driver "tiene lì" l’acceleratore fino ai 50mt, quando tutto si stabilizza ad una condizione normale e finalmente spalanca tutto il gas.

Il Sota Spirit procede senza prendere velocità ed i due "gemellini" hanno la voce grossa, sotto sforzo: la slitta si ferma rapidamente ad 89,53mt.

Il pubblico applaude entusiasta, intanto si controllano le pressioni dell’olio dei due motori: tutto ok!

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Non siamo soddisfatti, l’assetto può essere migliorato ed anche Max ritiene che deve modificare la tecnica di guida, dato che la Red Shadow, la slitta tedesca, si comporta diversamente da quella italiana a cui era abituato.

Al parco chiuso ci viene in aiuto Bertus Boer, team leader del Double Screamin per congratularsi e per darci alcuni consigli che scopriremo essere preziosi.

Modifichiamo senza perder tempo l’assetto, sgonfiando le gomme a 0,35bar, ma lasciando invariata l’altezza del tiro, fiduciosi che sia quella giusta!

Sfilano gli altri concorrenti uno ad uno ed il tempo ci pare essere eterno, quando invece sono pochi minuti, quelli necessari a raffreddare i nostri Chevy.

Veniamo chiamati di nuovo in pista, consapevoli che in questa sparata ci giochiamo la gara se non ci qualifichiamo, ma soprattutto la nostra reputazione se facciamo peggio della prima!

Attimi infiniti prima della bandiera verde: per tutti noi una liberazione!

Il Poderoso accelera subito, facendo urlare i nostri motorotti, e Sota Spirit prende velocità, quella giusta per questa slitta, che è fluida alla partenza, ma poi ti arresta in un istante!

I birdcatcher BDS sono aperti e i motori respirano a pieni volumetrici l’aria tedesca che insieme al metanolo italiano ed al metallo americano, producono potenza.

Qualche lieve accenno di impennata c’è stata, ma Sota Spirit procede bene, dritto e composto, come deve essere!fuc_7.jpg

La nostra sparata termina a 97,60mt, purtroppo siamo fuori dai pull-off, ma contenti di aver migliorato la nostra performance: bravi ragazzi, abbiamo avuto la nostra vittoria personale.

Rientrati ai box, abbiamo ricevuto tanti complimenti da parte dei fans e molti suggerimenti, tutti utili, da parte degli altri competitors, tra cui uno molto importante da parte del nostro amico Evert VanDerTop, del team Eager Beaver: cercare di non sprecare la potenza dei motori, intervenendo sulle gomme, sul telaio e sull’assetto.

Lo faremo, siatene certi!

 

 

 

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Un particolare ringraziamento va a tutta l’organizzazione della gara per la gentilezza e la disponibilità nei ns.confronti, al Tractor Racing Team per aver accolto nel loro fiammante MotorHome il nostro Sota Spirit, a Sandro Gentilini, ispettore della Federazione Italiana Tractor Pulling per averci ispezionato le frizioni sobbarcandosi tanti km di notte, a Luca Fabbri e Klemens Mahtman per aver curato la parte logistica di questa piacevole trasferta…

Tanto piacevole che non ci dispiacerebbe affatto tornare a settembre, per i campionati assoluti d’Europa.

Uno Splendido saluto a tutti gli Splendidi fans!

 

 

 

 

 
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